Comitato Genitori/Insegnanti – Scuola Tacito-Guareschi

Ben svegliati.

La scuola è appena iniziata ma il disastro campeggia, finalmente devo dire, su quasi tutte le prime pagine web e giornali  (velatamente anche su quelli di destra, tranne quelli di stretta osservanza Berlusconiana), forse complice la crisi interna del governo.

Sembra si siano accorti che le operazioni di Tremonti e della Gelmini sulla scuola sono state delle mere scuse per licenziare un po’ di gente (non la meno meritoria ma la più indifesa), fare cassa e reinvestire (buttare) soldi pubblici nelle scuole private o in qualche privilegio politico.

Sembra che abbiano vagamente intuito che il sistema scolastico, ossatura e speranza di un paese al pari di quello della ricerca, non si riforma a bastonate cieche senza consultare nessuno e bombardandone le basi. Sembra … e chissà che la maggioranza dei genitori silenti, di qualunque colore politico siano, non apra finalmente gli occhi, guardando oltre la propaganda. Chissà che non aumenti il numero di coloro che capisce che la Gelmini la fa facile perché tanto a lei così non costa proprio nulla, nemmeno in termini di neuroni.

Potremmo riportare articoli da molti giornali, ma potete anche andarveli a guardare da soli … questi qui sotto sono una testimonianza pre-inizio di scuola, a “bocce quasi ferme”.

Repubblica, Il FattoQuotidiano, l’Unità, Il Messaggero, Il Secolo XIX, l’Avvenire, La Stampa

E proprio da un articolo de La Stampa voglio riportare un frammento.

[…] La Gelmini si potrebbe trovare davanti a un vero «muro di gomma», fatto di pervicace boicottaggio e di resistenza passiva di chi dovrebbe attuare quelle direttive, tale da vanificare qualsiasi volontà riformatrice.
Il sistema della scuola italiana è molto più complicato di quanto la Gelmini faccia finta di credere ed è difficile si possa smuovere senza la collaborazione e il consenso della grande maggioranza di coloro che ne fanno parte. E’ vero che il ministro deve disinnescare una «bomba precari», la cui miccia è stata accesa da predecessori irresponsabili e da gravi complicità sindacal-politiche, ma non può ignorare la condizione drammatica di tanti giovani ed ex giovani destinati a una sicura disoccupazione. Con l’aggravante di accuse generalizzate e ingiuste sulla loro militanza politica. Prima di tutto assolutamente presunta e, poi, eventualmente, del tutto legittima in un Paese democratico.
Così come è evidente che bisogna frequentare con costanza l’aula scolastica. Ma le eccezioni alla regola dei 50 giorni di assenza, peraltro già ammesse dal suo ministero, rendono abbastanza irrilevante un annuncio la cui concreta attuazione si affida al solito buon senso del collegio degli insegnanti. […]

Mi sembra che centri abbastanza bene uno dei problemi principali. Dimentica solo di dire che …

1) dal 2001 al 2006 ha governato lo stesso governo di adesso con lo stesso ministro dell’economia

2) dal 2008 al 2010 anche

3) che a questi suggerimenti e alle richieste di dialogo che sono evidenti dalle proteste di questi giorni … la Gelmini risponde come un maledetto disco rotto, negando le evidenze ed frequentando solo interviste preconfezionate senza contraddittorio. Segno che non è un ministro libero, ma un fantoccio. Dispiace dirlo, onestamente.

E’ quindi inesatto assolvere il governo dalle colpe passate, anche se effettivamente condivise con altri governi. Soprattutto per quanto riguarda il precariato visto che dal 2001 il “blocco delle assunzioni” che ha generato il precariato pubblico, blocca qualunque “sana” dinamica del lavoro pubblico. Qui si aprirebbe però una parentesi che non può essere affrontata in modo superficiale.

Per il resto, mi sento di riportare la situazione nella nostra scuola: le ore alternative alla religione sono state chieste ma non sono state ottenute. Non è garantito quindi, sebbene lo sia per legge, il tempo alternativo per tutti quelli che lo hanno chiesto. La preside ha reiterato la richiesta. Ma la sordità delle istituzioni è diventata un leit-motiv di questa legislatura.

Cambiano diverse insegnanti. E’ raddoppiata la mensa scolastica … e per giunta abbiamo 2 ore in meno alla settimana per il tempo pieno … quindi uscita anticipata.

Infine, prevedo che anche quest’anno le risorse per le supplenze finiranno a febbraio come l’anno scorso. Quindi i nostri figli, come l’anno scorso, finiranno a essere sparsi per le altre classi.

Il nostro, prima di Gelmini-Tremonti, era un istituto fantastico. E’ arrivato dove è arrivato per lo sforzo profuso da chi lo gestisce e da chi ci lavora o ci ha lavorato (preside, insegnanti, ata ecc).

Ci sono circa 600×2 genitori che afferiscono a questo istituto ogni anno … e la stragrande maggioranza ha lasciato, per due lunghi anni, che tutto questo accadesse, nonostante le numerose sveglie che abbiamo suonato.

Torno a ricordarvi che esistono COMITATI, SITI WEB e molto altro. Per esempio c’è l’infaticabile Rete Scuole.

Articolo di fine post, da Repubblica.it, dove potete anche raccontare la vostra di storia. Fatelo.

Raffaele, genitore

Con calma, cari genitori. Non c’è fretta … anche se la scuola pubblica sta morendo.

Vedo la scuola perdere pezzi. Vedo le scuole private, quelle che la maggior parte di noi non si può permettere, gioire. Vedo il bullismo aumentare. Vedo fra un po’ di anni i nostri figli, quelli che avranno comunque sviluppato uno spirito critico e non saranno tanti, rinfacciarci di aver lasciato che tutto questo accadesse.
Vedo la scuola pubblica gravare sempre più sulle nostre tasche. E non ce lo possiamo permettere.

Vedo, e questa non è una proiezione, alcuni genitori e insegnanti di questo inerte paese, rendersi conto di tutto questo e far di tutto per svegliare gli altri mentre tentano di impedire il disastro.
Vedo il silenzio dei media.
Per questo vi riporto qui sotto alcune cose che spero vi prendiate il tempo per leggere/vedere/sentire.

1) Video del sit-in sotto al MIUR: Chiappetta, dirigente del MIUR, ha dichiarato che la soppressione di 68 classi a tempo pieno nel Lazio è un errore dell’Ufficio scolastico regionale (responsabile: Novelli). La Novelli ha smentito Chiappetta che ha rismentito la Novelli. Regna il caos nel Governo, mentre la Gelmini inaugura le fondazioni con Bondi. Guardate il video fino alla fine … per favore.

[blip.tv ?posts_id=3769454&dest=-1]

2) Intanto, i precari hanno bloccato gli scrutini, come riportato qui sotto.

Scuola, bloccati gli scrutini in 13 regioni Cobas: “Arriveremo a oltre ventimila”

Contestati i tagli “feroci” attuati dalla manovra. Sit-in di protesta oggi davanti alla sede del ministero dell’Istruzione. Previste altre manifestazioni davanti alla Camera e al Senato nei prossimi giorni

da L’unita e da La Repubblica (perché su altri giornali è difficile trovare qualcosa che rispecchi i fatti).

3) Infine: notizie e informazioni dal fronte delle proteste … Ancora una volta: guardate il video fino in fondo per favore …

In conclusione: non continuate a chiedervi o a chiedere ad altri cosa si può fare. Ci sono coordinamenti di genitori e insegnanti su tutto il territorio che si danno da fare. Le cose da fare ci sono e non bisogna aspettare che qualcuno vi guidi. Non c’è più tempo. Chiedete di entrare nei coordinamenti. Andate in prima persona alle riunioni, toccate con mano la vera informazione sulla scuola. Partecipate alle iniziative.
Tutto questo è faticoso e meno persone lo fanno, meno persone condividono il carico, e più diventa difficile, perché contro di noi si muove il nulla del disinteresse, dell’indifferenza e della disinformazione.

Siete genitori, avete un grande potere. E da grandi poteri derivano grandi responsabilità.

La prima ragione di manifestazioni, sit-in, flash mob e quant’altro è quella di squarciare il velo della disinformazione steso dai media mainstream, come la Rai (ad eccezione in parte, ma solo in parte, del TG3) e Mediaset.

La seconda è quella di costringere il governo e le sue emanazioni a rispondere alle richieste pressanti di genitori, insegnanti e sindacati in modo da evidenziare, nel caos che si sta generando, le loro incongruenze  e portarli a ritornare sui loro distruttivi passi prima che sia troppo tardi.

Raffaele, un genitore.

Un po’ più dei 7 seconds che cantavano Neneh Cherry and Youssou N’Dour qualche anno fa.

Questo è un video da ascoltare, ed è una lezione da vedere. E’ un aggiornamento NECESSARIO visto che le informazioni sulla situazione della scuola continuano a essere incredibilmente FALSATE da facili affermazioni del Ministro  (e dalla inerzia di una parte, non tutti per fortuna, dei genitori) sul tempo pieno. Aggiornamento da seguire fino in fondo.

D’altronde sono solo 7 minuti, un tempo più che ragionevole e meglio speso di 7 secondi davanti ai TG nazionali.

7 minuti per scoprire che … IL MINISTERO I SOLDI NON CE LI RESTITUIRA’ … Importante no?
PS: a proposito, oggi ci troviamo in un presidio importante davanti al MIUR! Ore 17:00.

Con l’occupazione dell’USR (Ufficio Scolastico Regionale) avvenuta oggi, Lunedì 17 Maggio 2010, è iniziata una quattro giorni di proteste “forti” contro la “riforma” scolastica. Erano presenti, insieme, insegnanti e genitori di diverse scuole aderenti al Coordinamento Permanente delle Scuole di Roma, ed esponenti CGIL e Cobas.

L’azione di oggi era stata preceduta da un’altra azione durante la quale alcune mamme si erano incatenate sotto l’ex Provveditorato e dall’occupazione da parte dei genitori della Scuola Iqbal Masih di Roma.

Vi lasciamo al servizio del TG3 nazionale (che a dire la verità rende poco il senso dell’occupazione di oggi, ma almeno un servizio lo ha fatto) e al comunicato del Coordinamento delle Scuola di Roma. Inoltre, in fondo vi riportiamo un estratto e il link al volantino delle “4 Giornate di Roma”.

Servizio del TG3 sull’occupazione dell’USR (click sull’immagine)

COMUNICATO STAMPA: ROMA 17 MAGGIO 2010

SONO INIZIATE “LE 4 GIORNATE DI ROMA” PER DIFENDERE LA SCUOLA PUBBLICA DALL’ATTACCO DI QUESTO GOVERNO.
AVEVANO DETTO CHE IL “TEMPO PIENO” NON SAREBBE STATO TOCCATO: BUGIARDI!!!
72 CIRCOLI DIDATTICI SOLO A ROMA HANNO SUBITO TAGLI ALLE LORO CLASSI. OGGI ALLE 15,30 IN 200 PERSONE, GENITORI, DOCENTI, PRECARI E BAMBINI SIAMO ENTRATI NELL’UFFICIO REGIONALE SCOLASTICO E LO ABBIAMO OCCUPATO, SALENDO TUTTI INSIEME AL 3° PIANO E RESTANDO PER ORE NEL CORRIDOIO DAVANTI ALLA PORTA DELLA NOVELLI (DIRIGENTE GENERALE DELL’UFFICIO) CHE NON HA AVUTO IL CORAGGIO DI USCIRE A PARLARE CON TUTTI NOI. DOPO UNA LUNGA CONTRATTAZIONE UNA NOSTRA DELEGAZIONE E’ STATA RICEVUTA. [Leggi Tutto]

Le 4 Giornate di Roma in difesa del Tempo Pieno e della Scuola Pubblica (click sull'immagine).

Coordinamento Permanente delle Scuole di Roma

La mobilitazione sta crescendo ma è solo all’inizio: dobbiamo continuare  così per battere il progetto di smantellamento della scuola pubblica statale

LUNEDÌ 26 APRILE 2010 ALLE ORE 17,00

ASSEMBLEA CITTADINA

Aula Magna del Liceo CAVOUR,

Via delle Carine,1 ( Metro B –  Colosseo).

Ordine del Giorno:

·       Discutere l’organizzazione del Coordinamento
·       Promuovere l’informazione ed il dibattito in tutte le scuole
·       Portare le nostre richieste all’attenzione dei media
·       Discutere le prossime iniziative di protesta
·       Promuovere i contatti con il movimento nelle altre città
·       Promuovere l’organizzazione di una manifestazione nazionale

Scarica il Volantino dell’Assemblea –> Assemblea 26 aprile al cavour

Il 25 APRILE 2010 si terrà, al Parco Giordano Sangalli (Largo R. Petazzoni) una … Festa di Popolo, con intrattenimento per piu’ PICCOLI di JONATHAN, sponsorizzata dal Minicipio VI e dalla Provincia di Roma, dal titolo emblematico …

La scuola è il futuro della memoria

Alleghiamo la locandina, che potrete trovare comunque anche nella colonna di destra di questo Blog.

Per questa manifestazione, Leonardo Loche presidente del C.d.I (Consiglio di Istituto) del liceo Kant, ha richiesto ed ottenuto uno stand che ospiterà il Coordinamento Permanente delle Scuole di Roma.

La manifestazione Cittadina per la Scuola Pubblica, svoltasi a Roma ieri 17 Aprile 2010 è andata bene. La concomitanza della manifestazione in favore di Emergency non ha aiutato dal punto di vista della diffusione dell’informazione, ma tant’è … era prevedibile.

Certo è che la presenza di una telecamera del TG3 all’interno del corteo non può compensare il disinteresse totale dei media principali per le sorti della scuola pubblica. Un disinteresse che dura da troppo tempo. E’ davvero fastidioso, forse intollerabile. Se poi si pensa che le immagini girate da quella telecamera non le abbiamo trovate sul TG3 della sera … (mentre di altri eventi pomeridiani, fino al gatto sull’albero, si …) beh!

Tocca quindi a noi provare a colmare il gap, attraverso la rete, con filmati e quant’altro. Per i filmati ci vuole un attimo quindi, intanto, abbiamo caricato alcune fotografie nella apposita pagina del blog, che potete raggiungere cliccando sulla fotografia qui sotto o nella voce del menù.

Un messaggio al MIUR ...

«i bambini non vivono in un "mini-mondo", ovvero stanza dei giocattoli, ma nello stesso mondo degli adulti ... e il mondo degli adulti il bambino lo vede e lo giudica»

MANIFESTA!!

La scuola è il futuro della memoria

25 APRILE 2010
Parco Giordano Sangalli (Largo R. Petazzoni), Roma la locandina

17 APRILE 2010 ALLE ORE 15.00: MANIFESTAZIONE CITTADINA CON CORTEO S-CONCERTO

Clikka sull'immagine per scaricare il Volantino
Sabato 4 Aprile 2009: Manifestazione Nazionale CGIL

28 MARZO Manifestazione nazionale sindacati unitari di base, ore 15,00 Piazza della Repubblica, Roma

SABATO 21 MARZO: PORTIAMO AL MINISTERO I RISULTATI DELLA CAMPAGNA ISCRIZIONI ALLA SCUOLA PUBBLICA DI QUALITA’

18 marzo 2009: sciopero FLC di tutti i settori della conoscenza

www.foruminsegnanti.it

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